SCENE DA 16 a 20
Grafica acquerellata cm 22x32
|
La trottola - " u tuppetturu " scena 16 XVI scena "U tuppetturu" non era altro che una biglia sfilata da un lato con in punta un chiodo. Questa, per mezzo di un laccio tenuto fra due dita e arrotolato dalla punta fino al limite della parte conica, veniva lanciata con forza a terra. Questo movimento gli imprimeva un senso rotatorio su se stessa e la prima che si fermava perdeva la partita. Era divertimento e confronto. Chi perdeva pagava il pegno: 5, 6, 12 o addirittura 20 pizzate, cioe: chi vinceva colpiva con la punta del proprio "tuppetturu" la superficie superiore di quella dell'avversario che, spesso, per troppi colpi ricevuti si rompeva, provocando amarezza e delusione |
|
|
|
Il massaro ritorna a fattoria - "u massaru torna a masseria " scena 17
XVII scena "U massaru torna a massaria" (II massaro
ritorna alia fattoria). |
|
|
|
|
Sbucciare mandorle - " spicchiari mennuli " scena 18
Nell'impostare la XVIII scena "Spicchiare
mennuli" (Sbucciare mandorle) l'autore mi raccontava come questi si
disponevano per sbucciare le mandorle che ancora avevano la buccia secca
attaccata alla superficie e in che modo questa veniva tolta. Questa è
una scena a me molto familiare, non per i personaggi che componevano la
"tavolata", ma per 1'allegria che sopravveniva dai racconti e dai
pettegolezzi che nascevano tra
|
|
|
|
|
Preparare la ricotta " fari a ricotta" scena 19
XIX scena "Fari a ricotta"
(Preparare la ricotta). |
|
|
|
Discorsi fra contadini radunati attorno al fuoco - "discursioni fra campagnoli assittati attornu o' focu" scena 20
XX scena "Discursioni fra
campagnoli assittati attornu o' focu" (Discorsi fra contadini radunati
intorno al fuoco).
|
|
|
|